Scusate il ritardo ma per 3 giorni in alta quota non abbiamo trovato internet.
Sono state tre tappe tostissime con comune denominatore sterrati infernali, vari problemi alle moto e paesaggi meravigliosi.
Dal lago Karakul a Murgab, poi verso il confine cinese del Kulma Pass e infine Khorog che, per noie alle moto, abbiamo raggiunto solo in 2 giorni anziché nell'unica giornata che si pensava di impiegare.
La media non supera mai i 20 kmh.
Lungo le strade sempre il magnifico anfiteatro che già vi dicevamo; l'attrice incontrastata è la Natura ma ci è pure piaciuto visitare i resti di un millenario caravanserraglio, nei pressi di Muzkol.
Il sito evidenzia una struttura solida e severa, adatta a condizioni così estreme. Tuttavia noti anche particolari dettati dal piacere estetico come i bellissimi archi degli ingressi principali od i decori che intarsiano qualche stanza.
Il vento sibila tra queste antiche mura che ci raccontano, e ci pare di vederli, di carovane di cammelli battriani, di mercanti e mercenari, di dervisci ed odalische.
Tutt'intorno, lande desolate e silenzio.






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