La cavalcata da Bishkek verso Osh è stata convulsa ed infuocata; mezza mattina è stata peraltro persa per noie al Transalp, poi fortunatamente risolte.
Il pomeriggio procedeva così, stancamente, tra abbiocchi, continui sobbalzi e colonne di camion da superare in infinita successione.
Superata un'altura la strada si srotola sotto di noi, aprendosi sulla valle e sulla provincia di Jalalabad; allunghi un po' le marce ma sei certo di essere nei limiti.
Ed invece lo stop è perentorio e deciso; il poliziotto ci punta minaccioso con il corto bastone luminoso che qui usano per le segnalazioni.
Cazzo cazzo cazzo adesso multe e rompimento di coglioni.
Il tizio avanza deciso verso di noi, avrà 40 anni ed è in sovrappeso di circa 40 chili, la candida camicia gronda di mostrine e stelle.
Sicuramente un boss.
Ti immagini già la ramanzina ed invece ci rivolge la domanda di rito...da dove venite...?
Ah...Italia ...Toto Cotugno...Celentano è il seguito che qui ti senti sempre rivolgere.
Quasi ci abbraccia e poi esige una foto di gruppo.
Stasera mangerà ancora più di gusto, raccontando l'esotico incontro ed esibendo prova fotografica.

Nessun commento:
Posta un commento