giovedì 13 agosto 2026

La strada per Shimshall: scemo più scemo.











Ne abbiamo già parlato per la tappa dell'Abano Pass in Georgia.

C'è qualcosa di intrigante nelle cose che fan paura.

Certo, incutono terrore ma, nel contempo, provocano una fortissima adrenalina che può stimolare qualcuno ad affrontarle.

Non capita a tutti ma pare documentato con certezza che ai più scemi capiti più frequentemente.

Se poi a qualche soggetto capita due volte, allora è di pubblico dominio, di pacifica ed unanime conoscenza: quello è scemo al cubo.

Questo pensi mentre ti arrampichi, le mani ben strette al manubrio, sulla strada per Shimshall,  primo giorno interamente in Gilgit Baltistan.

Niente riposo (ed invece ne avremmo bisogno), niente mollezze e contemplazioni dalle terrazze e prati del nostro alloggio (e sarebbero invece consigliatissime, visto che si affaccia sui Passu Cones).

Si va a Shimshall, 56 chilometri da percorrere, si dice, in 4 o 5 ore.

Andata.

Poi c'è il ritorno.

Che, con un barlume di buon senso scovato chissà dove, è già stato programmato per la mattina dopo.

La sterrata è davvero impegnativa ma il peggio è che è stata scavata lungo i fianchi di un canyon impressionante, entro il quale scorre impetuoso il fiume Shimshall.

A volte così basso dall'essere solo 5 centimetri sotto di te, a volte invece 100 o 200 metri sotto di te, che procedi sballonzolando sul percorso roccioso.

Ovviamente senza alcun parapetto.

La cosa fa veramente impressione ed è lì che inizi il rosario di ....scemo scemo scemo, cazzo di idea ti è venuta di venire fin qui?

Sono ore di tensione continua, anche se il panorama è, insieme, terrificante e bellissimo, di una crudezza assoluta.

In certi punti la parete strapiombante di roccia è stata scavata giusto per l'incavo di 2 metri di larghezza e 3 di altezza, sufficiente a fare passare un'auto ma pure un camioncino.

Se ve lo state chiedendo, non avete capito bene di che si tratta e, ad ogni modo, no non c'è doppio senso di marcia; se si incrocia qualcuno che proviene in senso opposto, uno dei due deve fare la retro.

Noi, in moto, abbiamo zampettato all'indietro.



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