La Vecchia Bastarda era nata per fare turismo veloce su levigati e sinuosi percorsi asfaltati; un ingrato ma non per questo poco affascinante destino l'ha poi ficcata in stradacce infami dal 2008 in poi, dalla Patagonia, all'Iran all'Asia.
Era il 2017 e, in piena e desolata Mongolia occidentale, la V.B. decise di dire basta alle mille angherie.
Di colpo si ruppe la vite di fissaggio tra forcellone ed ammortizzatore posteriore.
Quest'anno il bis.
Ora come allora, la cosa viene risolta da un trasporto di fortuna ed un bravo fabbro.
Erano le 17.30 e fino a quell'ora ci aveva deliziato il meraviglioso panorama della strada (un unico e durissimo cantiere) da Gupis a Shandur Pass, con splendide vedute sull'Hindu Kush, torrenti e laghi cristallini, pascoli teneri e verdissimi.














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