sabato 8 agosto 2026

Mandarini e marmellate di maroni.








Partiti da Murgab alle prime luci dell'alba, percorsi puntualmente nelle previste 4 ore i 90  km desertici, è con grandissima emozione che vedi apparire avanti a te la struttura a pagoda della Dogana cinese del Kulma Pass.
L'hai vista molte volte da StreetView mentre si costruivano a tavolino le tante ipotesi di percorso.
Ora però è concretamente davanti a noi, con la sua massa, volutamente possente, nel nulla dei 4.600 metri del passo.
Davanti a noi sfavillano la vetta ed il ghiacciaio del Muztaga.
L'emozione cancella in un attimo la stanchezza, irrompe la felicità e pure l'orgoglio.
Stiamo entrando via terra in Cina.
Con le nostre moto da quattro soldi, partiti dall'Italia senza alcuna copertura organizzativa e, quindi, con milioni di dubbi.
Ed invece ci siamo arrivati.
Ti immagini tutto bellissimo: sarai accolto dall'agenzia cinese delle pratiche dei mezzi e poi, superati velocemente i controlli, entri alla scoperta di questo territorio, lo Xinjang, terra di uiguri, i cinesi convertito all'Islam che qui videro passare per millenni le carovane della via della seta.
Ed invece ci attende solo una enorme, snervante e deludente ROTTURA DI C....

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