sabato 8 agosto 2026

Le regole del gioco


Il cartello cinese indica che dal Kulma Pass ci sono, verso nord, 251 km a Kashgar, oppure 193 km se vuoi raggiungere, dirigendosi a sud, la frontiera sino-pakistana del Kunjerab Pass.
Il cartello non lo indica ma sai che alle pendici del passo, percorsi circa 60 km, c'è la città di Tashkurgan dove, ordine dell'autorità, dobbiamo alloggiare 2 notti prima di percorrere i circa 130 km per arrivare  in Pakistan.
Questo che segue è stato il ns iter.
Al Kulma Pass circa 4 ore per le procedure doganali, addirittura con passaggio in apposito capannone che setaccia, con un carro ponte ad raggi X, le moto ed i bagagli.
Poi 60 km percorsi tra due ali di fitto filo spinato e sotto costante controllo di telecamere.
Arrivo a Tashkurgan ma prima di uscire dal filo spinato altre 2 ore di controlli.
Usciti troviamo finalmente l'agenzia che comporta nell'albergo dove stramazziamo.
Il giorno successivo lo dedichiamo alle moto ma quel po' di turismo lo spendiamo sotto il controllo di telecamere e, per qualsiasi acquisto, dobbiamo usare il wallet elettronico indicatoci dal governo.
Che non può non sapere quanta carta igienica compro.
Il giorno dopo si parte da Tashkurgan solo per arrivare al posto di blocco della città ove abbiamo altre 4 ore di controlli con procedure identiche a quella del Kulma Pass.
Nel mezzo facciamo benzina con ingresso al distributore regolato da scanner con riconoscimento facciale; la struttura è tutta cintata e la recinzione ha filo spinato sulla sommità.
Ne usciamo stremati per poi partire verso il Kunjerab Pass; i magnifici paesaggi ti fanno mettere in secondo piano il fastidio delle telecamere su tutta (tutta!) la tratta.
Si arriva al passo e, inaspettatamente, c'è la caviamo in meno di un ora.
In questi 3 brutti giorni, gli addetti ai controlli sono sempre stati molto gentili; la rigidità del ruolo in divisa non riusciva a comprimere l'umana curiosità verso di noi e la voglia di aiutarci.
Ma che regole...
L'aria frizzante  dei primi chilometri nel Gilgit Baltistan entra nei tuoi polmoni.
Ti pare di respirare meglio, di sentirti più libero.




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